Nessuna situazione disponibile. Calcola una quota oppure inserisci una pressione nel tab Trekking.
Gradiente
Quota
Temp
v80.16
π Guida all'uso
π§ Cos'Γ¨ questa app
Questa web app Γ¨ un altimetro barometrico avanzato che stima la quota utilizzando la pressione atmosferica fornita da dispositivi esterni, corretta tramite dati meteo reali e un modello fisico dell'atmosfera.
A differenza del GPS, che puΓ² essere impreciso in quota, il sistema si basa su grandezze fisiche piΓΉ stabili, integrate con riferimenti esterni.
la geometria dei satelliti Γ¨ sfavorevole per la quota
piccoli errori di segnale hanno un impatto maggiore sull'altitudine
riflessioni del segnale (edifici, rocce, alberi) introducono disturbi
il GPS fornisce la quota rispetto a un modello matematico della Terra (ellissoide), che viene poi convertito in quota sul livello del mare (geoide) tramite modelli approssimati
π L'altitudine GPS puΓ² avere errori anche di decine di metri, soprattutto in ambienti montani.
Precisione del sensore di pressione
Gli smartphone moderni sono dotati di sensori barometrici molto precisi. Anche se la misura assoluta puΓ² avere piccoli errori, la misura relativa (le variazioni nel tempo) Γ¨ molto precisa.
una variazione di pochi hPa corrisponde a decine di metri di dislivello
il sensore rileva anche piccoli cambiamenti
questo permette una stima molto precisa del dislivello, soprattutto su brevi e medie distanze
In definitiva, anche se la quota assoluta puΓ² richiedere calibrazione, il sensore barometrico Γ¨ estremamente affidabile nel misurare quanto si sale o si scende. Questo Γ¨ il motivo per cui gli altimetri barometrici sono ancora oggi utilizzati in ambito escursionistico e aeronautico.
π‘ TAB: QUOTA
Questa modalitΓ fornisce una stima della quota assoluta utilizzando dati reali dell'atmosfera.
Come funziona
Usa il GPS per determinare la posizione
Scarica i METAR (dati meteo ufficiali aeronautici) del paese e dei paesi confinanti
Seleziona automaticamente le stazioni piΓΉ vicine
Utilizza la pressione al livello del mare (QNH), temperatura e umiditΓ come riferimento
π La stessa pressione puΓ² corrispondere a quote diverse in condizioni atmosferiche diverse. Senza un riferimento esterno, non Γ¨ possibile distinguere quanto della pressione Γ¨ dovuto alla quota e quanto al meteo.
Questo riferimento esterno Γ¨ dato dai METAR, forniti ad intervalli regolari da stazioni aeronautiche ufficiali (in genere ogni 30 minuti). PiΓΉ vicini si Γ¨ a una stazione e piΓΉ recente Γ¨ il METAR, piΓΉ accurato sarΓ il calcolo.
Nell'app vengono mostrate le prime 3 stazioni in ordine di vicinanza. Di norma ha quasi sempre senso selezionare la stazione piΓΉ vicina, ma potrebbe essere utile selezionarne una leggermente piΓΉ lontana se geograficamente piΓΉ simile alle condizioni del luogo in cui ci si trova.
Il ruolo del QNH
I METAR forniscono la pressione ridotta al livello del mare (QNH) della stazione. Questo valore permette di "normalizzare" la pressione e ricostruire il profilo dell'atmosfera in quel momento.
π Γ lo stesso principio utilizzato negli altimetri aeronautici. Risponde alla domanda: "con le condizioni meteo attuali, in questa zona, qual Γ¨ la pressione al livello del mare?"
Combinando pressione locale del dispositivo, QNH reale e modello atmosferico, l'app calcola una quota coerente con le condizioni reali.
𦬠TAB: TREKKING
Questa modalitΓ Γ¨ pensata per l'uso in movimento, quando non Γ¨ pratico aggiornare continuamente i dati METAR (mancanza di segnale, lontananza da stazioni) e quando si vuole tenere traccia della quota nel tempo.
Come funziona
La modalitΓ trekking permette di stimare quota e temperatura in tempo reale, monitorare il dislivello e mantenere buona precisione anche senza connessione, utilizzando:
pressione in tempo reale del dispositivo
un checkpoint di riferimento (salvato dall'utente)
un modello fisico dell'atmosfera
A differenza del tab QUOTA, qui non viene usato il METAR in modo continuo: il sistema lavora in modo relativo, a partire da un punto noto (quota segnalata su un percorso, in un rifugio, ecc.).
Invece di ricavare una quota assoluta, si calcola un dislivello relativo a partire da un riferimento noto.
π Questo ha un vantaggio importante: ad ogni punto noto inserito, l'eventuale errore occorso nel frattempo (es. cambiamenti meteo) viene resettato.
Checkpoint
I checkpoint sono il cuore della modalitΓ trekking. Sono come dei "piccoli METAR" lungo il percorso che permettono di allineare la pressione del sensore alla realtΓ .
Γ sempre auspicabile inserire come primo checkpoint un punto con quota certa. Ma Γ¨ anche possibile inserire il risultato stimato del tab QUOTA β per questo sono presenti due pulsanti per importare i dati nel tab TREKKING.
Uso pratico: parto senza avere un punto di quota certo β utilizzo il dato di quota e temperatura stimato dal METAR dell'aeroporto piΓΉ vicino e la pressione attuale del dispositivo (primo checkpoint). Aggiungo un nuovo checkpoint una volta arrivati ad un punto noto (es. Rifugio).
In ogni checkpoint bisognerebbe memorizzare: quota nota, pressione nota, e opzionalmente temperatura nota per calcoli ancora piΓΉ precisi.
Ruolo della temperatura
Se inserita manualmente (termometro, rifugio) β migliora la precisione
Se non inserita β viene stimata a partire dal primo checkpoint (default 15Β°C)
La temperatura Γ¨ ancorata al punto in cui Γ¨ stata definita e viene poi adattata con l'altitudine secondo un gradiente standard. Questo garantisce coerenza fisica, evitando correzioni arbitrarie.
Deriva e aggiornamenti
Nel tempo possono introdursi errori dovuti a variazioni meteo o temperatura non aggiornata. Per questo Γ¨ consigliato salvare nuovi checkpoint quando si ha un riferimento affidabile (cartelli, rifugi, vette).
π Ogni checkpoint riallinea il sistema alla realtΓ .
Esempio pratico: parti alle 8:00 da un parcheggio a 1100 m con pressione 890 hPa. Alle 12:00 arrivi al rifugio a 1600 m con pressione 830 hPa. L'app stima 1585 m β i 15 m di errore sono dovuti al cambio di condizioni meteo nelle 4 ore. Salvare il checkpoint al rifugio azzera questo errore per il proseguimento.
π‘οΈ TAB: SCENARI TERMICI
Questa sezione non aggiunge nuovi dati: confronta la situazione piΓΉ recente con diversi gradienti termici. Serve a capire quanto quota, temperatura stimata, temperatura al livello del mare e zero termico dipendono dall'ipotesi scelta sul profilo verticale dell'atmosfera.
Cos'Γ¨ il gradiente termico
Il gradiente termico indica di quanti gradi cambia la temperatura salendo di quota. Il valore Standard (ISA) usa 6,5 Β°C/km, ma l'atmosfera reale puΓ² essere molto diversa: stabile, umida, rimescolata o molto secca.
Mostra tutti i gradienti disponibili a partire dall'ultima situazione utile.
Se hai una pressione live nel Trekking, confronta gli scenari partendo da quella pressione.
Se nel Trekking hai giΓ inserito quota nota, e magari temperatura nota, mostra un'anteprima del checkpoint che stai per salvare.
Aiuta a scegliere un gradiente piΓΉ plausibile senza cambiare subito lo storico.
Come scegliere il gradiente
Il gradiente non si indovina con certezza guardando fuori, ma alcuni segnali osservabili aiutano. Il mini assistente distingue cielo, nuvole, vento, umiditΓ , momento della giornata e posizione: non cambia i calcoli dell'app, ti suggerisce solo quale scenario selezionare.
Assistente scelta gradiente
β
Molto stabile β 4,0 Β°C/km: aria ferma, valle fredda, foschia, inversione o temperatura che cala poco salendo.
Stabile β 5,0 Β°C/km: atmosfera coperta, umida o poco rimescolata.
Standard (ISA) β 6,5 Β°C/km: scelta neutra quando non hai segnali chiari.
Instabile β 8,0 Β°C/km: sole, vento, termiche, cumuli o aria ben mescolata.
Molto instabile β 9,8 Β°C/km: forte riscaldamento, aria molto secca o condizioni molto dinamiche. Γ un limite alto, da usare con prudenza.
Una regola pratica
Se non hai indicazioni chiare, resta su Standard (ISA). Se il meteo locale indica uno zero termico molto diverso dalla stima ISA, il tab Scenari puΓ² aiutarti a capire quale gradiente rende il profilo piΓΉ plausibile.
Nota: gli scenari non sono una previsione meteo ufficiale. Sono un confronto fra modelli semplificati, utile per capire la sensibilitΓ della stima.